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HOTELLERIE


PREMIO CASARINI II EDIZIONE: E’ GIACOMO SEGANTIN IL VINCITORE

PREMIO CASARINI II EDIZIONE: E’ GIACOMO SEGANTIN IL VINCITORE

L’arte come sintesi poetica, interpretazione onirica di concetti astratti e concreti allo stesso tempo: l’accoglienza, il rifugio, il focolare. È la chiave di lettura de “La tenda di porcellana”, il lavoro con cui Giacomo Segantin ha vinto il secondo Premio Casarini, un bando nazionale per gli studenti delle Accademie di Belle Arti di tutta Italia, promosso dal Due Torri Hotel e dall’Accademia di Belle Arti di Verona, con il patrocinio di ArtVerona.

Per il 5 stelle scaligero è un’ulteriore occasione per promuovere la vita culturale e artistica cittadina, aprendosi con lungimiranza al territorio e ai giovani talenti. Giacomo Segantin ha avuto la possibilità di lasciare il proprio segno, decorando, con pittura acrilica, una parete della Sala Accademia, attigua all’Arena Casarini, capolavoro novecentesco custodito al Due Torri, splendidamente restaurato dal Gruppo Duetorrihotels.

Gli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane sono stati chiamati a reinterpretare l’Arena Casarini in chiave contemporanea, esaltando la diversità di linguaggi espressivi e culture, l’internazionalità di Verona, l’eccezionalità della location, il Due Torri Hotel. La prima edizione, l’anno scorso, se l’è aggiudicata Steve Ingham, brillante studente americano. Oggi è un altro giovane, classe 1995, al terzo anno presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, a conquistare il primo premio. La giuria ha apprezzato, si legge nelle motivazioni, la “sottile interpretazione poetica di elementi tratti da altre culture ricomposti in maniera originale”.

La menzione speciale è stata assegnata all’opera Entracta, realizzata in duo dagli studenti Mario Mazzoldi Giovanni Beghini, di Bussolengo. Un lavoro che traccia un’irriverente e fresca analogia tra le decorazioni urbane underground – scenografie urbane contemporanee – e l’Arena Casarini, nel segno della contaminazioni di stili e linguaggi espressivi.

La Sala Accademia vuole essere un luogo vivo, a disposizione dell’Accademia: una  location perfetta per accogliere le opere dei talenti di oggi e degli artisti di domani.