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HOTELLERIE


Natale e Capodanno gourmet al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna

Natale e Capodanno gourmet al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna

 

 

Dai piatti di mare elaborati con creatività alle ricette della tradizione bolognese rivisitate dallo chef Mometti: il 5 stelle lusso arricchisce le proprie proposte con tre menù dedicati, uno per la vigilia, uno per Natale e uno per Capodanno, da assaporare nella sala ristorante affrescata dai fratelli Carracci.

 

Bologna, 15 novembre 2018_ Bologna in inverno: un invito a perdersi nel dedalo di strade del centro, ammirare l’artigianato dei mercatini di Natale e soprattutto scoprire la cucina locale, vero scrigno di prelibatezze. Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, 5 stelle lusso nel cuore della città, a pochi passi dalle Torri e da piazza Maggiore, propone un viaggio sensoriale che ci accompagna in direzione dell’anno nuovo nel migliore dei modi.

 

Appuntamento a I Carracci, il ristorante dell’hotel tre forchette Michelin, dove si pranza e si cena circondati da opere d’arte come gli affreschi dei fratelli Carracci, che adornano la sala. Sotto la guida dello chef Cristian Mometti si esplorano sinfonie di profumi e sapori, senza dimenticare i piatti della tradizione.

 

Con l’estro che lo contraddistingue, lo chef ha ideato tre distinti menù, uno per la cena della vigilia di Natale, uno per il pranzo di Natale e uno per San Silvestro. Ognuno è come una storia, un racconto che si dipana dalle entrées ai dessert, con alcuni ingredienti base: passione per la tecnica, rispetto per la materia prima, freschezza e creatività. Come per un rituale beneaugurante, il pranzo e le cene si concludono con panettone e pandoro, creme e frutta.

 

La Cena della vigilia di Natale privilegia il mare in tutte le sue forme. Nero di seppia con baccalà, pesce serra, orata, salmone sockeye, capesante, scampi, ricciola entrano in menù, accompagnati dagli aromi, di volta in volta, del rafano, del foie gras affumicato, della chartreuse verde, del bergamotto, dei radicchi.

 

Il 25 dicembre, a pranzo, ci si immerge nella tradizione delle feste, esplorando con gusto ciò che la cucina bolognese ed emiliana può offrire. Non possono mancare, in tavola, le tigelline, le patate Bologna, il cotechino, il petto d’oca caramellato, i tortellini in doppio brodo di cappone, la faraona alle castagne. In chiusura, il Gran bollito bolognese, piatto forte contadino riproposto, quest’autunno, al Majestic. Più che una ricetta, un archetipo culinario irresistibile: tagli di carne differenti lessati a fuoco lento, che sprigionano il loro aroma accompagnati da salse rossa e verde, mostarda cremonese, rafano e friggione.

 

Il Menu di Capodanno propone materie prime di mare valorizzate da accostamenti talvolta inusuali. Si passa dal salmone marinato, i bon bon di alici e la crudité di capesante a un antipasto originale che abbina ostriche fine de Binic, moskow mule frozen, mela granny smith, pompelmo rosa e panna acida. La ricciola è invece accompagnata da rapa rossa, alga dulce e gelato alla cipolla di Tropea. I primi includono un riso Carnaroli mantecato alle erbe di campo amare, calamaretti inchiostro e ribes, mentre i secondi sono rappresentati da baccalà e astice riletti in chiave creativa. Interessanti anche i vini, con tante bollicine e un brindisi di mezzanotte con Champagne Laurent Perrier Brut.

L.D.N.

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