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Gli sportivi dormono poco e male. Oltre il 70% degli atleti non raggiunge una sufficiente qualità e quantità del sonno.

Gli sportivi dormono poco e male. Oltre il 70% degli atleti non raggiunge una sufficiente qualità e quantità del sonno.

Dorelan ha scelto di sponsorizzare una ricerca scientifica sul rapporto tra sonno e performance sportive, dedicata al progetto Dorelan ReActive. Questa ha rivelato il grande nemico nel miglioramento dei risultati sportivi. Le conclusioni dei test sono state presentate nell’ambito del primo convegno dedicato al tema sonno e sport che si è tenuto lo scorso 9 giugno a Forlì.
Esperti, medici, preparatori e atleti si sono ritrovati per confrontarsi sul tema e illustrare le proprie esperienze. Tra gli ospiti anche Maurizia Cacciatori, Luca Guercilena e Andrea Di Castro.

Forlì, 13 giugno 2018_“Sleep & Performance”è il primo convegno organizzato da Dorelan sul tema “Il ruolo del sonno nella performance sportiva e nelle metodologie di allenamento”, che si è tenuto sabato 9 giugno nella sede dell’azienda a Forlì, all’interno del progetto Dorelan ReActive, una linea di prodotto ad alta innovazione interamente dedicata agli sportivi. L’evento è nato con l’obiettivo di sensibilizzare il settore rispetto all’importanza del dormire bene nel recupero psicofisico degli atleti, professionisti e non, e alla funzione fondamentale all’interno delle dinamiche dell’allenamento e del conseguente miglioramento delle prestazioni. I dati epidemiologici riguardanti i disturbi del sonno sono preoccupanti: circa il 70% degli atleti non raggiunge una sufficiente qualità e quantità di sonno.

I risultati preliminari dello studio sponsorizzato da Dorelan, The effect of a mattress on actigraphy- based sleep quality in professional players: a preliminary study, a cura del Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Antonio La Torre, docente dell’Università degli Studi di Milano,hanno portato a dimostrare il ruolo fondamentale del sonno nelle performance sportive e la chiara efficacia del materasso Dorelan Reactive sia sulla qualità del sonno ma anche sulla performance di reattività visiva e sonora in atleti professionisti.
Oltre ai membri del Comitato Scientifico, al convegno hanno partecipato rappresentanti del mondo dello sport, tra i quali Maurizia Cacciatori, ex pallavolista azzurra, Andrea Di Castro, Support staff Fitri-Physiology Performance e Luca Guercilena, general manager della Trek-Segafredo Cycling Team, che hanno testimoniato l’importanza e l’influenza del dormire bene nella loro lunga esperienza professionistica e professionale.

L’obiettivo di Dorelan – azienda fondata nel 1968, oggi tra i leader di mercato nel proprio settore – è infatti diffondere la cultura del dormire secondo il principio ispiratore dell’azienda: un sano riposo migliora la qualità della vita. E, applicato allo sport, anche la performance e il recupero. Da qui è natoil progetto Dorelan ReActive®, partito conuno studio durato due anni e mezzo e curato da un Comitato Scientifico creato ad hoc che ha realizzato una serie di ricerche e test su 26 pallavolisti di Gi Group e Saugella Team, squadre di Monza iscritte rispettivamente al campionato maschile e femminile di Serie A1. Il risultato è il primo materasso in grado di migliorare le performance e il recupero degli sportivi.

Nel corso del convegno, introdotto dal responsabile amministrativo di Dorelan Cristian Bergamaschi, si sono alternati gli interventi di diversi protagonisti del mondo dello sport e della medicina, tra cui i membri del Comitato Scientifico Dorelan, autori degli studi. Il presidente Antonio La Torre, docente dell’Università degli Studi di Milano, Advisor Fidal per l’endurance, autore del libro “Allenare per vincere”, è stato anche l’allenatore personale del marciatore Ivano Brugnetti, medaglia d’oro olimpica ad Atene 2004 nella 20 km e campione del mondo 1999 nella 50 km. Gli altri membri del comitato: Giovanbattista Sisca, medico dello sport all’Isokinetic Bologna oltre che medico sociale del Bologna Calcio; Jacopo Vitale, ricercatore in campo ortopedico e delle Scienze dello sport presso il LaBS, il Laboratorio di meccanica delle strutture biologiche dell’Istituto Galeazzi di Milano e anche capo dello staff atletico dei Rhinos Milano, squadra del massimo campionato italiano di football americano; Francesca Vitali, psicologa dello sport e docente presso il Collegio Didattico di Scienze Motorie dell’Università di Verona.